COORDINATORE SICUREZZA SUI CANTIERI

I coordinatori della sicurezza nei cantieri edili sono tra le figure professionali maggiormente interessate a gestire la sicurezza e la salute dei lavoratori. Anche nella stesura del c.d. Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 9 aprile 2008, n° 81) il legislatore ha posto particolare attenzione all'ambito "cantiere edili" in quanto luoghi maggiormente esposti ai rischi ed ha dedicato un intero capitolo specifico (Titolo IV) . Parte Teorica - Modulo giuridico per complessive 28 ore: La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro; la normativa contrattuale inerente gli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro; la normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; Le normative europee e la loro valenza; le norme di buona tecnica; le direttive di prodotto; Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I. I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi; La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota. Il titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; Le figure interessate alla realizzazione dell’opera: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali; La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi; La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive. Modulo tecnico per complessive 52 ore: Rischi di caduta dall’alto. Ponteggi e opere provvisionali; L’organizzazione in sicurezza del Cantiere. Il cronoprogramma dei lavori; Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza; Le malattie professionali ed il primo soccorso; Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche; Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria; I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto; I rischi chimici in cantiere; I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione; I rischi connessi alle bonifiche da amianto; I rischi biologici; I rischi da movimentazione manuale dei carichi; I rischi di incendio e di esplosione; I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati; I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza. Modulo metodologico/organizzativo per complessive 16 ore: I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza; I criteri metodologici per : a) l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo; b) l’elaborazione del piano operativo di sicurezza; c) l’elaborazione del fascicolo; d) l’elaborazione del P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi; e) la stima dei costi della sicurezza; Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership; I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Parte pratica per complessive 24 Ore: Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze; Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze. Lavori di gruppo; Esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza; Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento; Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione. Verifica finale di apprendimento La verifica finale di apprendimento dovrà essere effettuata da una commissione costituita da almeno 3 docenti del corso, tramite simulazione al fine di valutare le competenze tecnico-professionali. Test finalizzati a verificare le competenze cognitive. Esame in aula. Decreto Legislativo 81/08 - Titolo IV - Cantieri Temporanei e Mobili

 

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